Progetto Interreg Europe co-finanziato dall’Unione Europea che si concentra sui partenariati pubblici-sociali-privati per incentivare il contributo delle comunità locali nel ripristino, nella gestione e nella tutela dei fiumi e delle aree umide. A Cesena, il progetto si incentra sul trasferimento di buone pratiche per costruire un innovativo sistema di gestione del fiume Savio, un modello di governance partecipata, focalizzato sul paesaggio naturale come somma delle relazioni antropiche ed ecosistemiche e con una profonda riflessione sulle problematiche legate all’idraulica e alla sicurezza.
Anno: 2025-2026
Committente: Comune di Cesena
Abbiamo lavorato con: stakeholder locali come associazioni, imprese e persone di Cesena
L’obiettivo generale del progetto è quello di costruire, entro maggio 2026, un modello di governance partecipata per la tutela ambientale, la sicurezza idraulica e la promozione dell’area fluviale del Comune di Cesena, capace di:
Il percorso, cominciato a luglio 2025 è partito con il lavoro di mappatura degli stakeholder, condivisione di obiettivi, opportunità e rischi in una cabina di regia allargata.
Il 25 settembre 2025 abbiamo facilitato la prima uscita pubblica che ha visto la partecipazione di circa 60 persone, tra cittadini, rappresentanti di associazioni territoriali e professionisti del settore. Hanno contribuito al dibattito tre enti chiave, offrendo punti di vista essenziali per inquadrare la situazione: Beatrice Biguzzi, dell’Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità – Romagna; Morena Battistini, dell’Agenzia per la Sicurezza Idraulica e la Protezione civile della Regione Emilia Romagna; Emma Veronese, dell’Università di Bologna, Dipartimento di Architettura.
L’incontro ha anche permesso di raccogliere i punti di vista degli abitanti, che hanno espresso la necessità di tutelare la biodiversità e l’ambiente fluviale, rendendo allo stesso tempo le aree adiacenti più accessibili e vivibili. La grande domanda che guiderà i prossimi lavori riguarda il modo in cui sia possibile garantire la sicurezza idraulica e un’efficace manutenzione dell’area, tutelando contemporaneamente la biodiversità e la dimensione naturale del fiume.
Da marzo 2026 il lavoro è entrato nella fase di co-progettazione: incontri aperti alla cittadinanza e agli stakeholder per definire linee guida, priorità e azioni per il Paesaggio Naturale e Seminaturale Protetto del Savio, e per costruire insieme il programma della Giornata del fiume. Il percorso è ancora in corso: altri appuntamenti sono previsti nelle prossime settimane, prima dell’evento conclusivo.
Facilitazione sistemica, approccio dialogico, incontri in plenaria e in piccoli gruppi. Ogni sessione è stata progettata per mescolare voci molto diverse – tecniche e non, istituzionali e di comunità, cercando di far emergere una visione condivisa senza appiattire le differenze.
Cosa si cela dietro le anse del fiume? Quali animali e piante popolano le rive, quali storie sono state raccontate e quante ne sono nate? Quante persone ci hanno lavorato, cosa hanno lasciato e cosa immaginano per il futuro?
Le giornate del Savio hanno animato le rive del fiume con eventi diffusi da giugno a settembre 2026: eventi aperti alla cittadinanza che hanno restituito il risultato di mesi di lavoro collettivo. Le attività ruotavano attorno a tre temi chiave:








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Approfondimenti
Scopri di più sul sito del Comune di Cesena: comune.cesena.fc.it/riwet
e sul sito internazionale del progetto europeo: interregeurope.eu/riwet